Visualizzazione post con etichetta CINEMA di Antonioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CINEMA di Antonioni. Mostra tutti i post

sabato 30 luglio 2011

L'Avventura (1960) - di Michelangelo Antonioni

Sapere che questo film alla presentazione a Cannes fu fischiato (era l'anno in cui premiavano Fellini con La dolce vita) fa capire che il cinema è anche una scelta morale, forse è soprattutto quello. Dopotutto non si può non riconoscere la bellezza delle immagini del film di Antonioni, ma ogni inquadratura oltre la sua perfezione estetica cela un altro tipo di visione che non si vede. A occhio nudo può infastidire. Ogni scelta estetica ne riflette una morale. Poche inquadrature possono essere la chiave di svolta di un intero film e l'impatto sul pubblico spesso è un meccanismo di picchi di durata breve. Anche l'impatto negativo. Atti di premeditazione come la mano di Claudia che accarezza la nuca di Sandro, un perdono che potrebbe non esserci. Lo smarrimento che non si risolve. 
 Monica Vitti che interpreta Claudia nel film è stata compagna di Antonioni, ma all'amore che nasce sui set cinematografici non posso qui dedicare tanto spazio.